Il lunedì a casa mia si facevano i panzerotti.
Se facevano di tanti tipi. Siccome la preparazione era lunga, e in casa c’era la tradizione di giocarsi i numeri a Lotto, il gioco era raccontare storie per poi tirare fuori i numeri.
C’era lo zio Raffaele, lo studioso del Lotto, che chiedeva a tutti come fosse andata la giornata: Angelica che è successo oggi? Io gli raccontavo che mi avevano fermata i vigili e che mi avevano fatto la multa. E lui tirava fuori i numeri. Poi chiedeva a mia sorella. Lei rispondeva che aveva incontrato un bello guaglione, a quel punto mia madre protestava, la zia la guardava e diceva: la pazza, 22!! La nonna vinceva spesso, e lo zio Raffaele restava ammutolito. Ma era un modo di stare insieme.
Ingredienti
- Per l’impasto:
- 700g farina
- 400ml acqua
- 25g lievito di birra fresco
- 15g sale marino
- 1l olio di semi d’arachide per friggere
- Per il calzone al salame:
- 250g mozzarella
- 100g ricotta di bufala
- 100g provola
- 100g salame napoli
- 100g ciccioli
- q.b. pepe
- Per il calzone alla scarola:
- 700g scarola
- 125g capperi
- 250g olive di gaeta
- 1 spicchio d’aglio
- q.b. peperoncino, olio evo
Procedimento
Versare l’acqua in una boule, unire lievito e sale e lasciarli sciogliere. Aggiungere farina ed impastare per circa 10’. Far lievitare l’impasto per un’ora. Dividere in 4 panetti e tirare la pasta fino ad ottenere un ovale. Per il calzone al salame, amalgamare in una boule la provola, il salame tagliati a dadini e i ciccioli con la ricotta e abbondante pepe e mettere da parte.
Per il calzone con la scarola, sbollentare la scarola in acqua salata, scolare ed eliminare l’acqua in eccesso. In una padella con olio aglio e peperoncino ripassare la verdura aggiungendo i capperi e le olive di Gaeta snocciolate.
Posizionare i ripieni al centro dell’ovale di pasta lasciando liberi i bordi. Chiudere l’impasto a meta e sigillare i bordi utilizzando il pugno chiuso. Friggere in abbondante olio di semi d’arachide.

